04/06/2009
Quei comunisti del premio Oscar
“You Commies! Gay-loving sons of guns!”. Così la notte del 22 febbraio 2009, dopo aver vinto l’Oscar come miglior attore protagonista per Milk, Sean Penn si è rivolto ai giurati dell’Academy Awards: “Comunisti! Amanti dei gay figli di buona donna!”. Chiamare “comunisti” i giurati del premio più glamour dell’industria cinematografica mondiale, oltre a rappresentare l’ennesima tappa degli aneddoti che circondano l’evento, a ben vedere, rivela soprattutto una consapevolezza: l’attore americano ha realizzato il valore del suo premio in chiave sociale. “Per coloro che hanno votato contro i matrimoni gay – ha detto – credo sia giunto il tempo di fermarsi,
Di Emanuele Di Nicola il 04/06/2009 alle 00:00 | Non ci sono commenti
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