25/02/2012
La notte degli Oscar in diretta
Di Emanuele Di Nicola il 25/02/2012 alle 18:25 | C'e' un commento
24/02/2012
I miei Oscar: previsioni sbagliate

Premessa: The Artist vincerà tutti gli Oscar principali, il resto andrà a Hugo Cabret. Ma non importa: ecco le mie statuette private, le mie previsioni sbagliate. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 24/02/2012 alle 14:31 | Non ci sono commenti
03/02/2011
Colin Firth vince l'Oscar

Di Emanuele Di Nicola il 03/02/2011 alle 17:55 | Non ci sono commenti
02/02/2011
Il discorso politico del Re
Facile centrare il punto: il cuore de Il discorso del Re è il rapporto tra comunicazione e potere. A costo di puntualizzare l'ovvio, occorre sottolineare che Giorgio VI, sovrano avveduto e responsabile, rischia di fallire la tenuta del regno (1937-1952) per un difetto di comunicazione; al contrario il fratello Edoardo, libertino donnaiolo e disimpegnato, può ottenere più presa sul popolo grazie al maggiore carisma verbale. La differenza nella modalità di comunicare, che rischia di provocare un paradossale rovesciamento (l'ipotetico regnante peggiore ha la meglio), racchiude in sé il nocciolo controverso della questione.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 02/02/2011 alle 17:14 | Non ci sono commenti
16/03/2010
Kathryn Bigelow “gira come un uomo”

Scrivo a pochi minuti da una diretta radio sulla premiazione degli Oscar. Prendo atto che ha vinto tante statuette il film di Kathryn Bigelow, The Hurt Locker, sulla guerra in Iraq. L’ho visto all’ultima Mostra di Venezia. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 16/03/2010 alle 19:30 | Non ci sono commenti
08/03/2010
The Hurt Locker, ha vinto il migliore
Stavolta la notte degli Oscar premia il migliore film candidato. The Hurt Locker andrà in onda domani (martedì 9 marzo) su Sky Cinema 1 e 1 HD, alle ore 21,00. La recensione all'epoca dell'uscita italiana:Iraq: una squadra speciale antimina ha il compito di disinnescare ordigni inesplosi. Quando il nuovo sergente James assume il comando dell’unità speciale nel bel mezzo di un violento conflitto, sorprende i due sottoposti, Sanborn e Elridge, lanciandosi inesorabilmente in un gioco mortale di guerriglia urbana. James sembra indifferente alla morte. Mentre i soldati lottano per controllare la follia del loro nuovo capo, in città esplode il caos e salta fuori il vero carattere di James, cambiando ogni uomo per sempre.
[continua]Di Emanuele Di Nicola il 08/03/2010 alle 16:13 | Non ci sono commenti
05/10/2009
Man on wire - Il funambolo vacilla
E' uscito in questi giorni per Feltrinelli il Dvd di Man on wire di James Marsh, premio Oscar miglior documentario 2008. Il film, che è passato all'ultimo Festival di Roma ma non ha trovato distribuzione in sala, solo in questo modo si porge alla platea italiana. Se è sempre benvenuta l'uscita di un'opera "invisibile" nel nostro paese, e va apprezzato a priori il lavoro di chi ci punta e la distribuisce, stavolta le attese sono parzialmente malriposte.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 05/10/2009 alle 18:52 | Non ci sono commenti
04/06/2009
Quei comunisti del premio Oscar
“You Commies! Gay-loving sons of guns!”. Così la notte del 22 febbraio 2009, dopo aver vinto l’Oscar come miglior attore protagonista per Milk, Sean Penn si è rivolto ai giurati dell’Academy Awards: “Comunisti! Amanti dei gay figli di buona donna!”. Chiamare “comunisti” i giurati del premio più glamour dell’industria cinematografica mondiale, oltre a rappresentare l’ennesima tappa degli aneddoti che circondano l’evento, a ben vedere, rivela soprattutto una consapevolezza: l’attore americano ha realizzato il valore del suo premio in chiave sociale. “Per coloro che hanno votato contro i matrimoni gay – ha detto – credo sia giunto il tempo di fermarsi,
Di Emanuele Di Nicola il 04/06/2009 alle 00:00 | Non ci sono commenti



