14/11/2011
Non siamo più incredibili

Di Emanuele Di Nicola il 14/11/2011 alle 14:32 | Non ci sono commenti
26/11/2010
Martone contemporaneo

Provare a leggere la radice dello Stato italiano ci aiuta a comprendere molte cose della pianta che ne è sviluppata.
(Mario Martone)
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 26/11/2010 alle 14:58 | Non ci sono commenti
20/11/2009
Il cinema italiano sceglie l'amarcord

Di Emanuele Di Nicola il 20/11/2009 alle 10:00 | Non ci sono commenti
09/09/2009
Videocracy - La televisione comanda la nazione
Dopo averne molto sentito parlare (trailer censurato da Rai e Mediaset), entriamo nello specifico del documentario di Erik Gandini, Videocracy, fuori concorso alla mostra di Venezia 2009. Che ha un obiettivo dichiarato: il 42enne regista bergamasco, trasferitosi in Svezia a 19 anni, vuole illustrare la situazione italiana ai suoi connazionali e all’estero (“I miei amici in Svezia quando parlano di televisione italiana ridono, si ride di Berlusconi”). In questo senso, nella ricostruzione delle circostanze che hanno portato allo strapotere televisivo, il lavoro può dirsi riuscito. Emerge – anzi, viene confermato – il quadro divulgativo di un paese comandato dalla Tv in tutti i sensi: dal lato mentale a quello politico (dalle categorie di pensiero alle schede nell’urna), passando per il dato fisico di una carnalità evocata ad arte da letterine, veline ecc.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 09/09/2009 alle 14:47 | Non ci sono commenti
26/06/2009
Italia 1969-2009: Fellini Satyricon
Le vicende stralunate di Encolpio, giovane intellettuale nella Roma del primo secolo, che si contende con Asclito l’amore dell’efebo Gitone, è anche un modo per alludere all’attualità.
Impossibile scordare che il film si apre con una forte scena metalinguistica: una rappresentazione teatrale, gestita dall’attore Bernacchio, dove un interprete si vede mozzare un braccio tra le risa e gli applausi della sala. Il Maestro lo dice subito: le abitudini sociali sono messinscena. Compreso il sentimento amoroso che, come evidente, si rivolge allo stesso modo verso femmine o maschi: “Questo ragazzo è più di una sposa – afferma Bernacchio riferito al suo efebo -, guardate come l’ho addestrato bene nelle parti di donna”. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 26/06/2009 alle 15:21 | Non ci sono commenti
15/05/2009
Italia 1969-2009
Un grande evento, naturalmente, non si consegna subito al campo dell’elaborazione artistica: prima viene percepito in modo parziale, non entra ancora nella coscienza, è una trattazione inconsapevole ma già inizia a lasciare traccia. Esattamente ciò che avviene con il cinema italiano nel 1968 e 1969. Cosa fanno i grandi registi in quegli anni?Il giovane Bertolucci è apertamente politico in Partner, con la storia di un maestro di teatro alle prese con il suo alter ego rivoluzionario. Pasolini chiude Teorema con un finale sessantottino: il pater familias, ormai distrutto e umiliato, si spoglia e fugge dalla fabbrica di sua proprietà. Fellini si applica al Satyricon e con i personaggi di Petronio Arbitro, i costumi eccessivi come risposta alla decadenza generalizzata, offre una vasta rete di sottintesi. Non si filma direttamente il movimento studentesco, ma sono presenti rimandi, metafore, segni con significati precisi. Insomma, si parla al passato per alludere al presente. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 15/05/2009 alle 15:46 | Non ci sono commenti
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