19/03/2010
Il profeta - L'educazione carceraria
Nel 2009 il Festival di Cannes ha assegnato il Grand Prix (secondo premio) a Un prophète di Jacques Audiard. Il film arriva oggi (venerdì 19 marzo) nelle sale italiane: il titolo viene storpiato in Il profeta e, quasi per contrappasso, diventa obbligatorio vederlo in versione originale sottotitolata.Malik, giovane arabo appena maggiorenne, viene condannato a sei anni di carcere e inizia una nuova vita in penitenziario: orfano, analfabeta, senza nessuno, si avvicina gradualmente all’anziano boss Cèsar Luciani, che tiene in pugno tutto l’istituto. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 19/03/2010 alle 15:38 | Non ci sono commenti
28/12/2009
Welcome - Nuotare verso l'integrazione
Sono due i simboli strutturali nel film di Philippe Lioret: il respiro e le bracciate del nuotatore. La storia di Bilal, curdo di 17 anni, che tenta di raggiungere Londra ma si ferma a Calais (Francia), si presta naturalmente a questa metafora. Il giovane, che vuole raggiungere la sua ragazza nella City, diventa un immigrato clandestino e incontra Simon, istruttore di nuoto schivo e solitario. Il loro rapporto è il cuore del film.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 28/12/2009 alle 18:34 | Non ci sono commenti
14/12/2009
Martyrs - Cosa c'è dopo la morte?
Soffiato nel 2008 dal Festival di Roma al Ravenna Nightmare, arriva in Dvd Martyrs di Pascal Laugier. La trama: quindici anni fa la piccola Lucie sfugge fortunosamente ai suoi misteriosi carcerieri. Durante la lunga convalescenza solo un’altra bambina, Anna, è in grado di guadagnarsi la sua fiducia. Oggi la giovane Lucie suona il campanello di una famiglia all'ora di pranzo, si fa aprire e compie una strage; quindi contatta Anna per ripulire i resti della vendetta. "Giustizia" è fatta, ma restano da scoprire le ragioni dei torturatori…
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 14/12/2009 alle 14:38 | Non ci sono commenti
15/05/2009
Guediguian a Cannes con L'armée du crime
Robert Guediguian ha presentato in questi giorni a Cannes il suo nuovo film, L'armée du crime.Il cineasta di Marsiglia, autore di opere fondamentali come A l'attaque! e La ville est tranquille, ci ha lasciato con Le passeggiate al campo di Marte, sontuoso affresco sugli ultimi giorni di vita di Mitterand. Poi ha scontato la consueta miopia dei distributori italiani: il film successivo, Le voyage en Armenie, non è uscito in sala ma si è visto solo al Festival di Roma 2006. Peccato, perchè il "ritorno a casa" di una donna armena immigrata in Francia, evidente alter ego del regista (Guediguian ha genitori armeni), ha molti motivi di interesse e suggestione. Anche dell'ultimo film, Lady Jane, nessuna traccia.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 15/05/2009 alle 16:31 | Non ci sono commenti
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