22/05/2010
Cannes, 50 anni fa vinceva La dolce vita
Fellini fu premiato dal presidente della giuria, Georges SimenonNon dico che sia passato sotto silenzio ma non se n’è parlato molto. Al Festival di Cannes poche parole e poche immagini per la Palma d’oro che rese mondiale La dolce vita romana di Federico Fellini. Eppure fu un’occasione importante. Il regista, di nascita riminese ma di casa a Cinecittà, trovò sulla Costa Azzurra un successo controfirmato dal padre del giallo-noir francese Georges Simenon, prestigioso giurato del Festival. Pensavo al “sotto silenzio”, o quasi, quando mi è capitato in mano un giornale. Un giornale italiano, fra i più importanti: uno dei più letti. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 22/05/2010 alle 12:27 | Non ci sono commenti
20/11/2009
Il cinema italiano sceglie l'amarcord

Di Emanuele Di Nicola il 20/11/2009 alle 10:00 | Non ci sono commenti
26/06/2009
Italia 1969-2009: Fellini Satyricon
Le vicende stralunate di Encolpio, giovane intellettuale nella Roma del primo secolo, che si contende con Asclito l’amore dell’efebo Gitone, è anche un modo per alludere all’attualità.
Impossibile scordare che il film si apre con una forte scena metalinguistica: una rappresentazione teatrale, gestita dall’attore Bernacchio, dove un interprete si vede mozzare un braccio tra le risa e gli applausi della sala. Il Maestro lo dice subito: le abitudini sociali sono messinscena. Compreso il sentimento amoroso che, come evidente, si rivolge allo stesso modo verso femmine o maschi: “Questo ragazzo è più di una sposa – afferma Bernacchio riferito al suo efebo -, guardate come l’ho addestrato bene nelle parti di donna”. [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 26/06/2009 alle 15:21 | Non ci sono commenti
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