04/01/2010
A serious man - Nobody to love
A serious man, il film più pessimista di Joel e Ethan Coen, suggerisce per metonimia addirittura il sopravanzare della fine del mondo. Dall’ottica minimalista di Larry Gopnick, si innesca un vero e proprio scioglimento della civiltà: se le radici “maledette” del presente sono iscritte negli antenati del passato (l’insoluto episodio iniziale), i disgraziati fatti di oggi accadono senza alcuna logica.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 04/01/2010 alle 12:15 | Non ci sono commenti
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