28/05/2009
Ernesto Guevara goes to Hollywood
Non aspettatevi troppo dalla prima parte del film di Steven Soderbergh sul “gesù cristo” della sinistra.Che - L'argentino, presentato al Festival di Cannes di 2008, e negli Usa al New York Film Festival, copre dal 1955 a fine 1958 con la presa di Santa Clara. Il cineasta americano, che alterna notoriamente produzioni indipendenti e alto budget, è qui alle prese con il secondo e ci consegna un compromesso strategico.
Lo schema dei primi 131 minuti – le due parti sono uguali, il film ne dura 262 -, si esaurisce nella formula “ideologia + guerriglia”. L’azione del Movimento 26 luglio e i fatti di Cuba (colore) si alternano chirurgicamente al viaggio del Che in America (bianco e nero), con riferimento particolare al discorso pronunciato all’Onu l’11 dicembre 1964. Monologhi sull’imperialismo e sul significato della rivoluzione, dunque, insieme a più immediate scene di conflitto.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 28/05/2009 alle 18:51 | Non ci sono commenti
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