22/06/2009
Lars Von Trauma: Traumatizzo dunque sono
Su una cosa non si discute: per traumatizzare, Antichrist traumatizza. Personalmente, sono uscito dal cinema nauseato, schifato, in senso letterale (cioè, avevo la nausea). Ora, è troppo chiedere a un regista del calibro di von Trier di brutalizzarmi − se proprio deve − con mezzi più raffinati, anziché con scene di gine-porno-horror-splatter di bassa macelleria? A traumatizzare così sono buoni tutti, non c'è bisogno di Lars von Trier. Non c'è proprio altro modo per colpire lo spettatore che fracassargli i testicoli, lanciandogli contro una tavola di legno massello, o − nel caso si tratti di spettatrici − di praticar loro la clitoridectomia, tanto per citare due cose che si vedono nel film? Ma vorrei dire qualcosa di portata spero più generale.
[continua]
Di Emanuele Di Nicola il 22/06/2009 alle 14:26 | Ci sono 2 commenti
18/06/2009
Speciale Lars Von Trauma
Un film dovrebbe essere come un sasso nella scarpa.(Lars Von Trier)
“A Cannes si ride a crepapelle. In maniera smodata per la proiezione de ‘L’Anticristo’ di Lars Von Trier (…). Schernito a più non posso alla proiezione della stampa, da un pubblico emotivamente fragile, l'autore danese si addentra nei meandri della psiche umana fino alla completa follia”. Così l’Adnkronos, 18 maggio 2009 alle 15:20, lancio dal Festival di Cannes. Lo stesso giorno insiste l’Agi: “Il già annunciato scandaloso Antichrist di Lars Von Trier è stato accolto con pochi applausi e molti buuu”, e l’Ansa il giorno dopo: “Accolto con freddezza Antichrist, pochi applausi e fischi”. Il regista danese [continua]
Di Emanuele Di Nicola il 18/06/2009 alle 23:12 | Non ci sono commenti
1 - 2 (2 record)



