25/06/2012
Riforma del lavoro: Parlamento vuoto

Lunedì 25 giugno. Il cronista si appresta a seguire la discussione sulla riforma del lavoro alla Camera. Sarà un dibattito molto acceso - prevede -, da una parte il governo tecnico a proporre il disegno di legge e dall'altra i partiti a discuterlo. Si aspetta un confronto serrato, un agone senza respiro, un tira e molla tra gli interessi in campo. Immagina una lunga giornata, d'altronde il Parlamento italiano sta decidendo di riformare il mercato del lavoro.
Poi il cronista legge una notizia dell'Adnkronos.
LAVORO: IN CORSO DISCUSSIONE DDL, AULA CAMERA SEMIDESERTA =
Roma, 25 giu. (Adnkronos) - E' in corso, in un'aula semideserta, la discussione generale sulla riforma del mercato del lavoro alla Camera. Sugli scranni dell'emiciclo al momento si contano appena una ventina di deputati, compresi i membri della commissione Lavoro. Tra le file del governo presenti il ministro del Lavoro Elsa Fornero, il viceministro Michel Martone e il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Giampaolo D'Andrea. Ventidue gli iscritti a parlare.
Ma come? Una ventina di deputati su 630, dove sono tutti gli altri? E' il 25 giugno, saranno mica andati al mare?
Il dubbio scatta automatico: per il Parlamento italiano la riforma del lavoro non è importante?
Di Emanuele Di Nicola il 25/06/2012 alle 14:25


