17/02/2012

Un esempio per l'Italia

 

Il presidente della Repubblica federale tedesca, Christian Wulff, non sente più la fiducia dei cittadini e si dimette. E' accusato di aver intascato un prestito di 500mila euro da un imprenditore suo amico, per poi averlo restituito ad un tasso agevolato del 4%. Il magistrato di Hannover chiede di rinunciare all'immunità per condurre l'inchiesta, l'ormai ex presidente asseconda la procura e rimette il mandato. Non è un'accusa odiosa come lo sfruttamento della prostituzione o la corruzione di giudici, ma è comunque irregolare: la prima carica dello Stato ha barato e questo e non gli permette di continuare. Wulff lo ammette e annuncia che vuole difendersi. In generale non ci piace la Germania di questi tempi: troppo maestrina, troppo bacchettona. Vuole essere la testa del drago d'Europa. In generale Wulff ha sbagliato, ma è un esempio per l'Italia: paese di corruzione, illegalità e malaffare (Corte dei Conti), dove i politici non si dimettono mai.

Foto: Baro con asso di quadri - Georges De La Tour (1620)

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Di Emanuele Di Nicola il 17/02/2012 alle 11:48



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