13/01/2012

Pigneto: stavolta una bella storia


 
Rileggo l'ultimo post sul Pigneto di qualche giorno fa. Mi rendo conto che fornisco un'immagine particolare del quartiere romano: dopo il terribile omicidio di Zhou e della piccola Joy a Torpignattara, un quartiere attanagliato dalla paura. Purtroppo è in parte così, anche in questi giorni continua la moltiplicazione degli agenti di polizia e la militarizzazione di tutta la zona. Il bellissimo reportage di Pietro Orsatti ci spiega l'odio che monta nei quartieri di Roma. Ma il Pigneto non si può certo semplificare: per questo, a rovescio della medaglia, stavolta voglio ricordare un altro episodio, una storia che mi piace.
 
Circa un anno fa. Entro in un bar storico del Pigneto e saluto la proprietaria, una signora conosciuta da tutti, appassionata di calcio e tifosissima della Roma. Grande lavoratrice, non l'ho mai vista per un giorno fuori dal suo bancone, a servire e chiacchierare con i clienti. Ci vengo da anni. Nessuno meglio di lei conosce le varie personalità del quartiere, dagli studenti fuorisede ai migranti senegalesi passando per i pakistani che hanno aperto i nuovi alimentari.
“Tutto apposto - inizia lei - anche se domenica abbiamo pareggiato”.
“Mi fa piacere, anzi ti vedo proprio in forma ”, dico io.
“Ma lo sai che è successo due giorni fa? ”
“No... qualche casino nel quartiere? ”
“No no, tutto bene. Mi è entrata una zingarella proprio qui al bar...”
“Ti ha chiesto qualcosa?”
“Niente... ma c'aveva i piedi scalzi. Proprio piedi nudi, eh. Allora ho preso un paio de vecchie scarpe de mì fijo e gliel'ho date... tanto lui so' anni che non le porta più...”
“Hai fatto bene”
“E non sai che delusione...”
“Perché?”
Dice di no con la testa, ma allo stesso tempo sorride.
“Il giorno dopo è tornata sempre senza scarpe...”
“Ma come sarebbe?”, chiedo io. Sono allibito.
“E' quello che ho detto anch'io... ho detto: 'a bella, perchè stai ancora a piedi nudi? 'Ndo stanno le scarpe che t'ho regalato?”
“E lei che ha detto?”
“'Mamma dice di non metterle. Dice di chiedere i soldi senza scarpe'”
“O Gesù... allora tu che hai fatto?”
“E che dovevo fa'? L'ho fatta entrare lo stesso”.

Foto: via del Pigneto accogliente e illuminata

Il reportage

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accoglienza criminalità violenza pigneto roma

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http://cinepressa.blog.rassegna.it/2012/01/13/808-pigneto-stavolta-una-bella-storia/

Di Emanuele Di Nicola il 13/01/2012 alle 19:23



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