24/08/2011
I miei film dell'anno
Film dell'anno 2010-2011
(distribuzione italiana permettendo)
1) Il cigno nero
Darren Aronofsky
Dopo Mickey Rourke, Aronofsky spiuma anche la Portman e arriva alla psiche: il volo pindarico del cigno plana nel finale abbacinante. Oggi capodopera, sarà cult domani.
2) Noi credevamo
Mario Martone
Martone contemporaneo: il sovrano dedito all'immagine, la sinistra chiusa nella discussione aristocratica, il trasformismo parlamentare, i movimenti che diventano deputati, il nodo dell'occupazione. Messinscena regale che declina la Storia per storie. Viva l'Italia.
3) Somewhere
Sofia Coppola
L'utopia di mettere ordine nei rapporti umani si compone e scompone nella suite di lusso del Chateau Marmont: rigoroso, elegante e delicato, gioiello di rimandi interni. E la colazione subacquea padre/figlia è la scena dell'anno. Leone Sofia.
4) Another year
Mike Leigh
No comment: le parole sono tutte nel film.
5) Sorelle Mai
Marco Bellocchio
Il protagonista è il Tempo e basta questo per spiegare la sua grandezza: dopo il quadrato e tiepido Vincere, Bellocchio sperimentale insegue solo l'immagine e ci commuove. Viva l'Italia.
(distribuzione italiana permettendo)
1) Il cigno neroDarren Aronofsky
Dopo Mickey Rourke, Aronofsky spiuma anche la Portman e arriva alla psiche: il volo pindarico del cigno plana nel finale abbacinante. Oggi capodopera, sarà cult domani.
2) Noi credevamoMario Martone
Martone contemporaneo: il sovrano dedito all'immagine, la sinistra chiusa nella discussione aristocratica, il trasformismo parlamentare, i movimenti che diventano deputati, il nodo dell'occupazione. Messinscena regale che declina la Storia per storie. Viva l'Italia.
3) SomewhereSofia Coppola
L'utopia di mettere ordine nei rapporti umani si compone e scompone nella suite di lusso del Chateau Marmont: rigoroso, elegante e delicato, gioiello di rimandi interni. E la colazione subacquea padre/figlia è la scena dell'anno. Leone Sofia.
4) Another yearMike Leigh
No comment: le parole sono tutte nel film.
5) Sorelle MaiMarco Bellocchio
Il protagonista è il Tempo e basta questo per spiegare la sua grandezza: dopo il quadrato e tiepido Vincere, Bellocchio sperimentale insegue solo l'immagine e ci commuove. Viva l'Italia.
Di Emanuele Di Nicola il 24/08/2011 alle 13:54


