27/10/2009
Francesca non si taglia
Lancio delle 13.43:IL FILM IN SALA IL 20 NOVEMBRE CON UN DOPPIAGGIO FEDELISSIMO A VERSIONE ORIGINALE
Roma, 27 ott. (Adnkronos) - Nessun taglio per gli insulti rivolti da uno dei protagonisti a due politici italiani, Alessandra Mussolini e il sindaco di Verona Flavio Tosi, per Francesca, il film del regista romeno Bobby Paunescu che aveva aperto a settembre la sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, ricevendo applausi ma provocando anche la reazione dei due politici italiani tirati in ballo (compresa una diffida della Mussolini) e dure polemiche.
Il film, distribuito da Fandango, arriverà nelle sale il 20 novembre, nella versione doppiata resterà fedelissimo alla versione originale, insulti compresi. La pellicola è in realtà tutta incentrata "sulla crisi di identità che permea la società degli ex Paesi comunisti - come ha spiegato lo stesso regista nelle interviste veneziane - senza alcun valore e punto fermo", e racconta la storia di Francesca (l'attrice Monica Birladeanu), una giovane maestra d'asilo romena che sogna di emigrare in Italia. A pronunciare gli insulti ("put..na" e "sindaco di m....") nei confronti della Mussolini e di Tosi è il personaggio del padre della ragazza, che accusa poi piu' in generale gli italiani di razzismo, cercando di dissuadere la giovane a trasferirsi in Italia. In realtà il film, che non vedrà mai realizzarsi l'arrivo in Italia della protagonista, è una pesantissima critica alla società romena. "Francesca -ha sottolineato il regista - è un'opera che tratta delle cose cui siamo fin troppo pronti a rinunciare nell'aspirazione ad una vita migliore condotta altrove, mentre tutti si sforzano di trovare il loro posto nel mondo. Si tratta di una storia contemporanea sulla famiglia, sui rapporti, sul bisogno di fidarsi l'uno dell'altro e sulla necessità di affrontare i rischi che si incontrano lungo il cammino, ma anche di uno specchio su questo mondo violento, aggressivo e insicuro", ha aggiunto Paunescu che è un noto produttore romeno al suo debutto nel lungometraggio.
Di Emanuele Di Nicola il 27/10/2009 alle 19:35


