14/09/2009
Venezia, il Festival premia il cinema sociale
Dal Medio Oriente alle contraddizioni della società americana, passando per la crisi della sinistra italiana e lo strapotere televisivo che investe il paese: alla Mostra del cinema di Venezia si impongono i film impegnati nel sociale. Se il più importante festival italiano resta una vetrina della tecnica, infatti, tradizionalmente non ha mai trascurato l’aspetto dei contenuti. Per ricordarlo basta scorrere il palmares, anche negli ultimi anni: citiamo per tutti nel 2004 la vittoria de Il segreto di Vera Drake, con una lunga polemica sul tema dell’aborto, o il premio del 2005 a Brokeback Mountain che rileggeva il western in chiave omosessuale. Anche nel 2009 la 66esima edizione della Mostra (2-12 settembre) ha confermato questa tendenza, a cominciare dal primo premio: la giuria presieduta da Ang Lee ha assegnato il Leone d’oro a Lebanon dell’israeliano Samuel Maoz. LEGGI DI PIU' (da rassegna.it)Altri articoli:
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Di Emanuele Di Nicola il 14/09/2009 alle 18:31


