07/07/2009

Libero Cinema in Libera Terra

Si torna spesso a discutere del contributo che il cinema e le arti in generale possono dare alla lotta contro le mafie. Un contributo importante?, ci si chiede; un apporto che può aiutare davvero chi – donne, uomini, associazioni, sindacati – è impegnato quotidianamente sul fronte della lotta alla criminalità organizzata?

“Noi crediamo di sì” è la risposta offerta da don Luigi Ciotti nel presentare Libero Cinema in Libera Terra, la bella manifestazione itinerante, giunta già alla quarta edizione, che attraverserà il centro e il sud del paese tra il 7 e il 26 luglio portando il cinema nelle terre confiscate alle mafie e restituite alla legalità. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è organizzare intorno al cinema “piazze universali” di confronto, per aiutare le realtà che scommettono sul futuro di una terra libera da cosche e clan criminali e promuovere la pratica della legalità in risposta alla violenza mafiosa.
 

Libero Cinema in Libera Terra, promosso da Cinemovel Foundation (presidente onorario Ettore Scola) e Libera – l’associazione contro le mafie fondata da don Ciotti – attraverserà i campi della legalità organizzati da Libera da giugno a settembre sui terreni confiscati appunto alle mafie (undici campi, ricordiamo, che vedranno la partecipazione di circa duemila volontari provenienti da tutt’Italia e di tutte le età). Il progetto è sostenuto da: Casa della Legalità, presidenza della Regione Lazio, Consorzio di Comuni Sviluppo e legalità, Provincia regionale di Palermo, Fondazione Unipolis, e usufruisce della collaborazione delle cooperative di Libera Terra. Per il 2009 l’iniziativa ha ottenuto il riconoscimento di progetto speciale da parte del ministero dei Beni culturali-Direzione generale per il Cinema.

Hanno aderito al manifesto, tra gli altri, Giuliano Montaldo, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino, Silvio Soldini, Giovanni Impastato, Pasquale Scimeca, Luigi Lo Cascio, Giuseppe Piccioni, Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Paolo Benvenuti, Erri De Luca, Piero Pelù, Guido Chiesa, Nando Dalla Chiesa. Il tour di venti date promosso dagli organizzatori porterà in altrettanti luoghi, di cui alcuni ormai simbolo della lotta alla criminalità – si pensi a cittadine come Cinisi e Corleone in Sicilia e Castelvolturno in Campania -, i film di Marco Risi (Fortapasc), Giulio Manfredonia (Si può fare), Pasquale Scimeca (Placido Rizzotto), Paolo Sorrentino (Le conseguenze dell’amore e L’amico di famiglia), Marco Turco (In un altro paese), Ruggero Gabbai (Io ricordo), Andrea Segre con Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer (Come un uomo sulla terra), Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggero (Biutiful Cauntri).

Il programma

(da Rassegna Sindacale n.26, 2-8 luglio 2009)

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festival mafia libero cinema in libera terra don luigi ciotti

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Di Emanuele Di Nicola il 07/07/2009 alle 12:11



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