15/05/2009
Guediguian a Cannes con L'armée du crime
Robert Guediguian ha presentato in questi giorni a Cannes il suo nuovo film, L'armée du crime.Il cineasta di Marsiglia, autore di opere fondamentali come A l'attaque! e La ville est tranquille, ci ha lasciato con Le passeggiate al campo di Marte, sontuoso affresco sugli ultimi giorni di vita di Mitterand. Poi ha scontato la consueta miopia dei distributori italiani: il film successivo, Le voyage en Armenie, non è uscito in sala ma si è visto solo al Festival di Roma 2006. Peccato, perchè il "ritorno a casa" di una donna armena immigrata in Francia, evidente alter ego del regista (Guediguian ha genitori armeni), ha molti motivi di interesse e suggestione. Anche dell'ultimo film, Lady Jane, nessuna traccia.
Con L'armée siamo nella seconda guerra mondiale: un gruppo di giovani ebrei, ungheresi, polacchi, rumeni, spagnoli, italiani e armeni (ancora) viene giustiziato dai nazisti nel febbraio 1944. Negli anni precedenti, erano stati partigiani per un Paese non loro: con una serie di attentati avevano fatto tremare nazisti e collaborazionisti. Salvo poi incappare nella propaganda del Reich: i loro volti furono stampati su manifesti affissi sui muri di tutte le città con il nome, appunto, di "Armata del crimine". Partigiani immigrati che morirono per la Francia, dunque, in questo film che ci auguriamo proprio di vedere.
Di Emanuele Di Nicola il 15/05/2009 alle 16:31


