14/05/2009

La notte della tradizione

E’ imperativo recuperare in Dvd una delle opere più belle e trascurate della scorsa stagione: La notte dei girasoli di Jorge Sánchez-Cabezudo. La pellicola, uscita a giugno 2008, è passata completamente in sordina, ospitata in pochissime sale nel sonnolento periodo cinematografico estivo. In realtà il film fu una rivelazione alle Giornate degli Autori di Venezia 2006, ora capiamo perché.

Riassumere la trama di questo esordio spagnolo sarebbe lungo e inutile: è un drammatico-noir intricatissimo ambientato nella campagna della Castiglia, che inizia con l’omicidio di un serial killer e finisce con un “patto” tra colpevoli e autorità per occultare un cadavere. Il succo: due speleologi verificano l’importanza di una nuova cava, appena scoperta, li segue la ragazza di uno di questi, Gabi. Si calano nella grotta, poi riemergono e trovano la giovane in stato confusionale: è stata appena aggredita dallo stesso maniaco.
 

Più che sull’impianto a destrutturazione temporale, peraltro ottimo, in questa sede preme soffermarsi sui significati più ampi e universali nascosti negli snodi narrativi. L’ambientazione parla chiaro: nella Spagna rurale, quella che non viene baciata dal turismo, gli abitanti lasciano le loro case, i paesini si stanno svuotando e presto scompariranno.

Assolutamente eloquente è lo scenario complessivo: i due speleologi, verificando l’effettiva rilevanza alla scoperta, danno un filo di speranza al commercio e alla qualità della vita del luogo. Come dice un personaggio: “Dobbiamo comparire sulle guide”, ecco l’obiettivo di fondo. E lo scontro tra l’anziano contadino, sospettato di essere l’assassino, e gli studiosi – “invasori” del suo spazio – è una sparatoria tra tradizione e modernità. Nessuna dialettica: non a caso, in una sequenza francamente memorabile, gli avversari si affrontano ma non si parlano mai.

Ci sarebbe poi la forte idea di Terra che questo film sprigiona: nel senso di appartenenza – vedi tutte le peculiarità del paesaggio castigliano – ma anche di abbandono. Come dire: è un’epoca di transizione, un passaggio stretto come una cava (Angusto era il titolo di lavorazione) tra chi lascia la propria terra e chi vi resta legato. Il primo ossimoro era già contenuto nel titolo: quando fa notte dove guarda il girasole?

Consigliatissimo.

(La notte dei girasoli - Regia: Jorge Sánchez-Cabezudo - Cast: Carmelo Gomez, Judith Diakhate, Celso Bugallo - Durata: 123' - Distribuzione: Istituto Luce)

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la notte dei girasoli drammatico noir sánchez cabezudo spagna

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Di Emanuele Di Nicola il 14/05/2009 alle 15:04



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